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lunedì 8 febbraio 2016

Baird Beer - Rising Sun Pale Ale (per la rubrica StagioniAMO)

Non vi sarete mica dimenticati di StagioniAMO???
Spero proprio di no visto che dopo il gennaio di pausa è tornato più ricco e gustoso che mai!

La formula è sempre la stessa: le mie amiche foodblogger, Marzia, Federica e Teresa, scelgono un ingrediente al mese e ci costruiscono un intero menu a tema!
Periodicamente poi StagioniAMO offre la possibilità ad altri foodblogger di proporre la propria ricetta a tema, partecipando come special guest.
Cosa ci faccio io in mezzo a loro? Beh amano cucinare e mangiare bene, ma anche bere buona birra!
Ecco che entro in scena io!
Scelgo personalmente le birre che a mio avviso si sposano con i loro piatti!

Partiamo subito senza perderci in troppe chiacchiere (anche se è il periodo ideale per questo dolce), presentandovi l'ingrediente che apre il 2016 di StagioniAMO: il limone!

Marzia ci propone una delizia come al suo solito. Trovate qui la sua ricetta per realizzare polpettine di quinoa, feta e pomodori secchi al limone.
Io nel frattempo riprendo le buone abitudini e apro il frigo per scegliere la birra!

BIRRIFICIO: Baird Brewing Company
BIRRA: Rising Sun Pale Ale
STILE: American Pale Ale
GRADO ALCOLICO: 5.1% alc.
TEMPERATURA DI SERVIZIO:6°-7°
RANGE PREZZO: 4.00 €-5.50 €








Cenni Storici
Bryan Baird è un americano trapiantato in Giappone che nel 2001, dopo un lungo periodo di esperienza fatto fra i pentoloni di casa e come apprendista presso il birrificio californiano Redhook Brewing, avvia il microbirrificio Baird Brewing Company. In questo progetto viene sostenuto dalla moglie Sayuri che con lei condivide anche il motto che campeggia in prima pagina sul sito del birrificio: "Celebrating Beer". Il mondo di Baird Beer si completa anche con la gestione di ben 5 taproom sparse in varie città del paese fra cui nella capitale Tokyo e a Numazu, cittadina dove partì l'avventura dei due coniugi. Le birre prodotte si caratterizzano per un equilibrio davvero notevole nonchè per l'utilizzo di ingredienti che rimandano alla cultura giapponese, come ad esempio il tè.
Importate per la prima volta in Italia diversi anni fa grazie ad Impexbeer di Alex Liberati, son tornate a popolare i nostri beershop da qualche anno grazie all'encomiabile opera di ricerca di Regalli.

La birra
A dispetto degli effetti "fighi" che ho voluto dare alla foto, la birra ha un colore chiaro con riflessi
ambrati, la schiuma è fine, bianca e persistente. Il naso è un mix delicato di fiori e note agrumate. L'ingresso in bocca è di crosta di pane che bilancia magnificamente la scorza di limone e d'arancia che vengono fuori subito dopo. Chiusura moderatamente amara con un bel taglio erbaceo finale.
Birra semplicissima da bere, equilibrata e molto gradevole.

L'abbinamento
Il ritorno di StagioniAMO è un grande evento e Marzia ha proposto un antipasto davvero interessante. L'amaro della quinoa viene ripreso da quello erbaceo della birra, mentre l'utilizzo del limone nella ricetta si sposa benissimo con le note agrumate conferite dalla luppolatura della birra.

Cheers!

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